Nella seduta del 26 giugno 2020, il Consiglio di Amministrazione appena nominato dall’Assemblea degli Azionisti ha provveduto a costituire al suo interno due comitati: il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate e il Comitato per la Remunerazione e per la Nomina.

Il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate è composto dal dott. Roger Olivieri, in qualità di Presidente, e dall’avv. Enrica Maria Ghia, entrambi in possesso dei requisiti di indipendenza di cui al combinato disposto degli articoli 147-ter comma 4 e 148, comma 3 del TUF e dell’art. 3.C.1 del Codice di Autodisciplina.

Il comitato ha funzioni consultive e/o propositive ed assiste il Consiglio di Amministrazione nelle istruttorie riguardanti le materie di sua competenza.

Al Comitato sono stati affidati i compiti e le funzioni di cui all’art. 7.C.2 del Codice di Autodisciplina, tale Organo pertanto, nell’assistere il Consiglio di Amministrazione, sarà tenuto a:

  1. valutare, unitamente al dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e sentiti il revisore legale e il collegio sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e, nel caso di gruppi, la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato;
  2. esprimere pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali;
  3. esaminare le relazioni periodiche, aventi per oggetto la valutazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione internal audit;
  4. monitorare l’autonomia, l’adeguatezza, l’efficacia e l’efficienza della funzione di internal audit;
  5. eventualmente chiedere alla funzione di internal audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al presidente del collegio sindacale;
  6. riferire al consiglio, almeno semestralmente, in occasione dell’approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull’attività svolta nonché sull’adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
  7. supportare, con un’adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del consiglio di amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui il consiglio di amministrazione sia venuto a conoscenza.

 

A tale Comitato sono state altresì attribuite: (i) le competenze rilevanti che il Regolamento Consob n. 17221/2010 attribuisce al comitato costituito da amministratori non esecutivi in maggioranza indipendenti; (ii) le funzioni di cui alla Procedura relativa alle operazioni con parti correlate adottata dalla Società a far data dal 13 novembre 2019.

Il Comitato per la Remunerazione e per le Nomine è composto dall’avv. Enrica Maria Ghia, in qualità di Presidente, e dal dott. Roger Olivieri, entrambi in possesso dei requisiti di indipendenza di cui al combinato disposto degli articoli 147-ter comma 4 e 148, comma 3 del TUF e dell’art. 3.C.1 del Codice di Autodisciplina.

 

Il comitato ha funzioni consultive e/o propositive ed assiste il Consiglio di Amministrazione nelle istruttorie riguardanti le materie di sua competenza.

 

Al Comitato sono stati affidati i compiti e le funzioni di cui all’art. 6.C.5 del Codice di Autodisciplina:

 

  1. valutare periodicamente l’adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, avvalendosi a tale ultimo riguardo delle informazioni fornite dagli amministratori delegati;
  2. formulare al Consiglio proposte in materia di remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche;
  3. presentare proposte o esprimere pareri al Consiglio sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche, nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione;
  4. monitorare l’applicazione delle decisioni adottate dal consiglio, verificando in particolare l’effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance.

A tale Comitato sono stati altresì attribuiti i compiti e le funzioni di cui di cui all’art. 5.C.1 del Codice di Autodisciplina:

  1. formulare pareri al Consiglio in merito alla dimensione e alla composizione dello stesso ed esprimere raccomandazioni in merito alle figure professionali la cui presenza all’interno del Consiglio sia ritenuta opportuna nonché sugli articoli 1.C.3 e 1.C.4 del predetto Codice;
  2. proporre al Consiglio candidati alla carica di amministratore nei casi di cooptazione, ove occorra sostituire amministratori indipendenti.