Nella seduta consiliare del 26 giugno 2020, il Consiglio di Amministrazione nominato in pari data dall’Assemblea degli Azionisti ha provveduto a costituire al suo interno quattro comitati: il Comitato Controllo e Rischi, il Comitato per la Remunerazione, il Comitato per le Nomine e il Comitato Parti Correlate.

Gli attuali componenti del Comitato Controllo e Rischi sono dott. Roger Olivieri e avv. Enrica Maria Ghia, entrambi in possesso dei suindicati requisiti di indipendenza.

 

Il comitato ha funzioni consultive e/o propositive ed assiste il Consiglio di Amministrazione nelle istruttorie riguardanti le materie di sua competenza.

 

Al Comitato vengono affidati i compiti di cui all’art. 7.C.2 del Codice di Autodisciplina, pertanto dovrà analizzare le problematiche ed istruire le pratiche rilevanti per il controllo delle attività aziendali e in particolare dovrà:

 

  1. valutare, unitamente al dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e sentiti il revisore legale e il collegio sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e, nel caso di gruppi, la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato;
  2. esprimere pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali;
  3. esaminare le relazioni periodiche, aventi per oggetto la valutazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione internal audit;
  4. monitorare l’autonomia, l’adeguatezza, l’efficacia e l’efficienza della funzione di internal audit;
  5. eventualmente chiedere alla funzione di internal audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al presidente del collegio sindacale;
  6. riferire al consiglio, almeno semestralmente, in occasione dell’approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull’attività svolta nonché sull’adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
  7. supportare, con un’adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del consiglio di amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui il consiglio di amministrazione sia venuto a conoscenza.

Gli attuali componenti del Comitato per la Remunerazione sono dott. Roger Olivieri e avv. Enrica Maria Ghia, entrambi in possesso dei suindicati requisiti di indipendenza.

 

Il comitato ha funzioni consultive e/o propositive ed assiste il Consiglio di Amministrazione nelle istruttorie riguardanti le materie di sua competenza.

 

Il Comitato dovrà formulare proposte al consiglio di amministrazione, in assenza dei diretti interessati, per la remunerazione e per gli eventuali piani di stock option o assegnazione di azioni, degli amministratori delegati e di quelli che rivestono particolari cariche, nonché, su indicazione degli amministratori delegati, per la determinazione dei criteri per la remunerazione dell’alta direzione della Società. Il Comitato nel formulare le proprie proposte potrà prevedere che una parte dei compensi complessivi degli amministratori delegati sia legata ai risultati economici conseguiti dalla Società e, eventualmente, al raggiungimento di obiettivi specifici preventivamente indicati dal consiglio di amministrazione.

 

Con riferimento segnatamente alle stock option ed agli altri sistemi di incentivazione basati sulle azioni della Società, il Comitato presenta al consiglio di amministrazione le proprie raccomandazioni in relazione al loro utilizzo ed a tutti i rilevanti aspetti tecnici legati alla loro formulazione ed applicazione. In particolare, il Comitato formula proposte al Consiglio di Amministrazione in ordine al sistema di incentivazione ritenuto più opportuno (stock option plans ovvero altri piani a base azionaria) e monitora l’evoluzione e l’applicazione nel tempo dei piani approvati dall’assemblea dei soci su proposta del consiglio di amministrazione.

 

Il Comitato inoltre dovrà monitorare l’applicazione delle decisioni adottate dal Consiglio di Amministrazione stesso, nonché valutare periodicamente i criteri adottati per la remunerazione dei dirigenti con responsabilità strategiche, vigilare sulla loro applicazione sulla base delle informazioni fornite dagli amministratori delegati e formulare al Consiglio di Amministrazione raccomandazioni generali in materia.

 

Il Comitato deve riferire direttamente al Consiglio di Amministrazione e, ove opportuno, consultarsi con il Presidente del Consiglio di Amministrazione per fornire chiarimenti sulle proposte del Comitato relative alla remunerazione degli amministratori delegati.

 

Il Comitato può, nello svolgimento del suo incarico, richiedere l’ausilio di consulenti esterni, nei termini stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, e assicurarsi la partecipazione di soggetti esterni con la necessaria esperienza qualora lo ritenesse opportuno.

Gli attuali componenti del Comitato Parti Correlate sono dott. Roger Olivieri e avv. Enrica Maria Ghia, entrambi in possesso dei suindicati requisiti di indipendenza.

 

Il Comitato Parti Correlate ha il compito di svolgere le funzioni previste dalla normativa Consob di riferimento e dall’apposita procedura Gequity per la disciplina delle operazioni con parti correlate, con particolare riguardo al rilascio di un motivato parere sulle singole operazioni rilevanti ai fini della procedura medesima.

Gli attuali componenti del Comitato per le Nomine sono dott. Roger Olivieri e avv. Enrica Maria Ghia, entrambi in possesso dei suindicati requisiti di indipendenza.

Il comitato ha funzioni consultive e/o propositive ed assiste il Consiglio di Amministrazione nelle istruttorie riguardanti le materie di sua competenza.

In particolare, il Comitato dovrà:

  1. formulare pareri al Consiglio in merito alla dimensione e alla composizione dello stesso ed esprimere raccomandazioni in merito alle figure professionali la cui presenza all’interno del Consiglio sia ritenuta opportuna nonché sugli articoli 1.C.3 e 1.C.4 del Codice di Autodisciplina;
  2. proporre al Consiglio candidati alla carica di amministratore nei casi di cooptazione, ove occorra sostituire amministratori indipendenti.